Compatibilità: Windows 2000-Xp-Vista
Software house: Grisoft
Licenza: Freeware
Limitazioni: solo protezione antivirus e anti-spyware
Lingua: Italiano
Dimensione: 46,70 Mb
Voto: 4,5/5

DOWNLOAD

RECENSIONE

AVG è un tool di protezione contro i virus e gli spyware, di semplice utilizzo e aggiornabile. Sviluppato sulla base della versione professionale, fornisce un alto livello di protezione ed utilizza le risorse in modo limitato per non appesantire il sistema.

L'interfaccia in italiano è strutturata in settori ognuno dei quali gestisce una specifica funzione: scansione manuale, pianificazioni, protezione, controllo posta elettronica, aggiornamenti e rapporti.

Il software include un servizio di update automatico del database, per tenere sempre aggiornata la lista dei virus. La funzione AVG Resident Shield protegge il sistema in tempo reale durante l'apertura di un file o l'avvio di un programma.

In questa versione è stata migliorata la scansione per i dati memorizzati su file system NTFS ed è stata migliorata l'interfaccia grafica.

Tra le novità di questa versione:
- protezione spyware integrata;
- link scanner che fornisce il ranking di protezione dei link ricevuti a seguito di ricerche tramite Google, Yahoo e MSN.

Da HTLM.it

|

Verde e diesel a 1,60

: Perchè la benzina ha un costo così alto?
La benzina in Italia costa molto di più che in altri paesi europei...Perche?
Il problema maggiore non sta certamente dietro a speculazioni o cartelli organizzati dalle grandi società petrolifere: i problemi essenzialmente sono 3 !

1)Le Accise:
Cioè quelle tasse speciali e temporane(almeno dovrebbero essere temporane) utilizzate per raccogliere fondi destinati a risolvere disastri naturali o spese eccezionali:

QUESTE CI COSTANO 0,25 PER OGNI LITRO DI BENZINA BENZINA


Queste imposte sono tassate con l'IVA al 20% (cioè lo stato applica una tassa sulla tassa)!!! Quindi in totale le accise ci costano 0,25 + 0,05 = 0,30
Di seguito elenco alcune di queste accise:
-1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935
-14 lire per la crisi di Suez del 1956
-10 lire per il disastro del Vajont del 1963
-10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966
-10 lire per il terremoto del Belice del 1968
-99 lire per il terremoto del Friuli del 1976
-75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980
-205 lire per la missione in Libano(la prima) del 1983
-22 lire per la missione in Bosnia del 1996
-0,02 euro(0,39 lire) per il rinnovo del contratto degli autoferrotranviari del 2004
-Accisa per finanziare il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico del 2005

La prossima volta che andate a fare il pieno ricordatevi che state finanziando la guerra in Abissinia!!!
E' incredibile che in uno stato che si definisce civile si paghino ancora tasse risalenti all'epoca del fascismo!!!!

2)L'I.V.A Ordinaria al 20%:
Oltre alle accise viene applicata l'IVA al 20% anche sul prodotto quindi su 1,60 circa 0,32 centesimi vanno allo stato trammite l'IVA
Sembra incredibile che visto l'aumento della benzina il governo non applichi l'IVA al 10% visto che la benzina sta diventando sempre più bene di prima necessità e non una merce a cui và applicata la tassazione ordinaria.
Bisogna ricordare che ogni 0,50 centesimi di aumento di prezzo al distributore lo stato ne prende 0,10

3)CARO PETROLIO:
E' il motivo più pubblicizzato dai media, frutto per lo più di tensioni internazionali e dall'esaurimento dei pozzi petroliferi accessibili(cioè quelli raggiungibili a prezzi abbastanza convenienti) che ormai abbiamo quasi esaurito.

Facendo un breve conto togliendo dal prezzo della benzina le ACCISE e riducendo l'IVA al 10% la benzina potrebbe costare:
1,60 -0,30 - 0,16 = 1,14 euro/litro

|